Torino

Torino da visitare - Monumenti e Palazzi

Mole Antonelliana - Photo courtesy Fabrizio AmortMole Antonelliana
Destinato a sede del tempio israelitico, l'edificio fu iniziato nel 1863 su progetto di Alessandro Antonelli. Tra vicissitudini finanziarie e polemiche sulla sua stabilità, i lavori furono ultimati solo nel 1889.
Di estrema importanza sia sotto il profilo dell'originalità strutturale (altezza 167 metri), quanto sotto quello della funzionalità, della flessibilità e dell'economia, la Mole Antonelliana è stata l'edificio in muratura più alto d'Europa e del mondo fino al 1953. In quell'anno un violento nubifragio fece precipitare ben 47 metri di guglia che venne ricostruita nel 1961.
Dal 1998, in occasione della nascita della manifestazione Luci d'Artista, fu installata su un fianco della cupola l'insegna luminosa Il volo dei Numeri di Mario Merz con l'inizio della successione di Fibonacci che s'innalza verso il cielo.
Attualmente la Mole Antonelliana è la sede del nuovo Museo Nazionale del Cinema.
Un ascensore panoramico (servizio gestito dal Gruppo Torinese Trasporti GTT) consente di accedere alla guglia in ogni periodo dell'anno.
Via Montebello 20 - Torino - Tel. 011-8125658

 

Porte Palatine - Photo courtesy Regione PiemontePorte Palatine
Porte della Città romana Augusta Taurinorum (Porta principalis) e parte della fortezza medioevale, il Palatium da cui derivano il loro nome.
Il processo di rinnovamento urbanistico avviato nei primi decenni del Settecento da Vittorio Amedeo II di Savoia prevede la scomparsa delle Porte Palatine. Lo smantellamento non viene poi attuato grazie all'intervento dell'ingegnere Antonio Bertola, che riesce a convincere il Duca della necessità di preservare l'antica opera architettonica.
Si affacciano sulla Piazza del Duomo e sono prospicenti al caratteristico mercato di Porta Palazzo ed al Museo di Antichità.
A lato di Via XX Settembre è possibile ammirare i resti del Teatro romano.
Piazza Cesare Augusto - Torino

 

Borgo e Castello Medievale - Photo courtesy Fabrizio AmortBorgo e Castello Medievale
Venne edificato nel Parco del Valentino in occasione dell'Esposizione Internazionale del 1884. La costruzione del borgo e della rocca è ispirata a numerosi castelli del Piemonte e della Valle d'Aosta: il cortile della Rocca è una copia fedele del Castello di Fénis, la fontana del melograno del Castello di Issogne, la chiesa del borgo dalla chiesa di Avigliana. Alcuni degli altri modelli utilizzati sono: il castello di Verrès, il Palazzo Serralunga presso Alba, il castello di Ivrea, il castello di Montalto Dora, il castello di Pavone Canavese, la Precettorìa di Sant'Antonio di Ranverso.
L'architetto D'Andrade, che diresse le ricerche e i lavori, era mosso da un intento prettamente didattico: illustrare un borgo e un castello piemontesi del Quattrocento, documentandone gli aspetti storici e artistici con un'attenzione particolare anche per gli oggetti d'uso quotidiano.
Viale Virgilio 107, parco del Valentino - Torino - Tel. 011-4431701

Per maggiori informazioni: www.borgomedioevaletorino.it
borgomedievale@fondazionetorinomusei.it

 

Mastio della Cittadella - Photo courtesy Tutto CittàMastio della Cittadella
All’imbocco del lungo corso Galileo Ferraris sorge la Cittadella di Torino, baluardo simbolo della resistenza del ducato di Savoia nella Guerra di successione spagnola. La fortificazione voluta dal duca Emanuele Filiberto è stata eretta a difesa urbana dopo lo spostamento della capitale del ducato da Chambery a Torino. La posa della prima pietra avviene nel 1564 ma i lavori sono completati solo nel 1577. Il progetto realizzato dall'architetto urbinate Francesco Paciotto è ispirato ai sistemi difensivi dell’epoca teorizzati da Francesco Di Giorgio Martini. Situata sul lato a sud-ovest di Torino, la Cittadella ha pianta pentagonale, possenti bastioni ed è circondata da un ampio fossato privo di acqua. Al centro è situato un pozzo a doppia rampa elicoidale per permettere il rifornimento idrico in caso di assedio. A inizio ‘800, quando Napoleone ordina la demolizione delle mura della città, decide di risparmiare la Cittadella riconoscendone la qualità architettonica. L'evoluzione delle tecniche d'assedio nel corso dell'Ottocento porta la Cittadella all'obsolescenza, che viene quindi degradata a semplice caserma. Nel 1856 la fortezza ormai fatiscente viene demolita. Solo il Mastio viene risparmiato, tutt'oggi esistente e adibito a Museo Nazionale dell'Artiglieria.
Corso Galileo Ferraris 0 - Torino - Tel. 011-5629223

Per maggiori informazioni: www.artiglieria.org

 

Palazzo Bricherasio - Photo courtesy WikipediaFondazione Palazzo Bricherasio
I restauri del seicentesco Palazzo Bricherasio di Via Lagrange hanno restituito quello che fu, tra Ottocento e Novecento con la contessa Sofia di Bricherasio, uno dei più significativi salotti culturali di Torino. In quindici anni sono state realizzate esposizioni internazionali sui grandi maestri dell'arte moderna e sono state ospitate rassegne, incontri, manifestazioni sempre collegate da un "progetto di revisione e rivisitazione della modernità", che hanno coinvolto più di due milioni di visitatori.
A partire da fine 2009, purtroppo, la Fondazione Bricherasio ha dovuto dire addio all'attività espositiva a causa della crisi che ha costretto il Comune di Torino ad effettuare pesanti tagli dei finanziamenti alla cultura.

Via Lagrange 20 - Torino
- Tel. 011-5711811

Per maggiori informazioni: www.palazzobricherasio.it



Torna a inizio pagina