News & Eventi

Levaldigi e Malpensa al centro degli interessi della politica piemontese: Caselle abbandonato a se stesso?

Fermo comunicato di Fly Torino in risposta ai politici piemontesi.
Lettera aperta all'assessore Borioli che ci ha risposto proponendo un incontro pubblico

Lunedì, 16 febbraio 2009

L’aerostazione di Torino Caselle al tramonto © Beppe MigliettiL’associazione FlyTorino si trova a constatare come gli interessi della politica piemontese, dai componenti della Giunta regionale agli esponenti piemontesi di partiti politici in forza al Governo nazionale (in particolare della Lega Nord), siano maggiormente concentrati sulle problematiche degli scali di Cuneo Levaldigi (recentemente assegnatario di oltre un milione di Euro per l’apertura di voli verso Roma in continuità territoriale) e di Milano Malpensa, trascurando invece lo sviluppo dell’aeroporto di Torino Caselle.
FlyTorino, in questi mesi, ha assistito a continue prese di posizione da parte dei politici piemontesi a difesa dello scalo di Malpensa, interessato da una forte crisi di traffico a seguito delle nuove strategie di CAI (Alitalia-AirOne). Pur ritenendo Malpensa – per via della sua collocazione geografica - l’aeroporto di riferimento di una parte del territorio piemontese, FlyTorino sottolinea la necessità di una maggiore attenzione, da parte della politica piemontese, all’aeroporto che produce in maniera significativa ricchezza ed occupazione sul territorio regionale: Torino Caselle.
Mentre i politici piemontesi si preoccupano della crisi di passeggeri di Malpensa e della sua necessità di rilancio intercontinentale, FlyTorino ricorda che Caselle ha chiuso il 2008 con una perdita del 2.5% di traffico e con una preoccupante crisi di traffico internazionale: -7.5% a fronte di una media nazionale pari a -0.5%.
Dal 2005 ad oggi, gli Assessorati al Turismo e ai Trasporti della Regione Piemonte hanno annunciato più volte investimenti per la creazione di una base low-cost sotto la Mole, per far ripartire il traffico internazionale di Caselle e dare slancio all’incoming turistico. Fino ad oggi, però, nessun gesto concreto ha fatto seguito ai proclami: Caselle continua ad occupare l’ultima posizione nazionale nella graduatoria nazionale delle rotte low-cost attive.

Totale Passeggeri
Passeggeri Nazionali
Passeggeri Internazionali

3.420.833 -2.5% (media nazionale: -1.8%)
1.973.842 +1.3% (media nazionale: -3.5%)
1.422.849 -7.2% (media nazionale: -0.5%)

Destinazioni internazionali perse
nel 2008 da Caselle
Vienna, Praga, Cracovia, Bucarest, Bacau
Parigi e Barcellona (Air One)

Tabella 1: il 2008 di Torino Caselle



Dopo aver sentito definire da parte dell’Assessore regionale ai trasporti Borioli l’aeroporto di Levaldigi come “porta d’accesso del Piemonte” e lo scalo di Malpensa come “Perno fondamentale per lo sviluppo del territorio”, FlyTorino chiede alla politica piemontese un impegno concreto a favore dello sviluppo di Torino Caselle. Un impegno necessario per tutelare la professionalità, la dignità e l’occupazione delle centinaia di persone che, direttamente o tramite indotto, lavorano nell’aeroporto. Un impegno necessario per dare finalmente a Torino un aeroporto all’altezza della quarta metropoli italiana che dia slancio al turismo incoming, alla mobilità dei cittadini torinesi e che porti benefici alle aziende piemontesi. Mettiamo le ali a Torino ed al Piemonte: investiamo sull’aeroporto di Torino Caselle!

*****

L’assessore Borioli ha risposto pochi giorni dopo alla nostra lettera invitando FlyTorino ad organizzare un incontro pubblico sul tema dello sviluppo dell’aeroporto di Torino Caselle. FlyTorino ha risposto ringraziando l’assessore per la disponibilità ed organizzerà l’incontro proposto del quale verrà data comunicazione con ampio preavviso su questo sito e tramite la nostra newsletter.


Scarica il comunicato stampa


Scarica la lettera aperta all'assessore Borioli